Se tutte le Bibbie del mondo – diceva S.Agostino – andassero distrutte per qualche cataclisma o furore iconoclasta e ne rimanesse soltanto una copia; e anche questa copia fosse così danneggiata che solo una pagina fosse ancora intera, e anche questa pagina fosse così stropicciata che solo una riga si potesse ancora leggere: se tale riga è la riga della Prima lettera di Giovanni dove è scritto “Dio è amore!”, tutta la Bibbia sarebbe salva, perché tutto è contenuto lì”.

Dio è amore, e la Passione di Cristo ne è la manifestazione più stupenda. Come amava dire Paolo della Croce: “Essa è il miracolo dei miracoli dell’Amore di Dio”, “la più grande e stupenda opera dell’Amore di Dio”.

Per questo il Nostro Santo tanto si adoperò per diffonderla nei cuori di coloro che incontrava. Egli era persuaso che all’origine dei tanti mali del suo tempo vi fosse la dimenticanza della Passione, ovvero dell’Amore di Dio per l’umanità ferita e piagata dal peccato.

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