Visita delle monache passioniste

Visita delle monache passioniste

Una rappresentanza di monache passioniste riunite in questi giorni in Italia per una straordinaria Assemblea Generale dal titolo “Rigenerate dal Mistero Pasquale portiamo frutti di Vita nuova”, hanno fatto visita al Monte Argentario ed incontrato la comunità di noviziato. Accompagnate da P. Floriano De Fabiis CP, Procuratore Generale, da P.Antonio Munduate, Consultore Generale, e da P.Giovanni Cipriani, hanno fatto sosta dapprima presso il ritiro di San Giuseppe, successivamente si sono ritrovate al Santuario della Presentazione dove sono state calorosamente accolte da P.Carlo Scarongella, Superiore del Ritiro, insieme ai religiosi della comunità di noviziato.

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Lettura popolare della Bibbia al Monte Argentario

Lettura popolare della Bibbia al Monte Argentario

La Comunità Passionista del Monte Argentario propone da dicembre ad aprile un’esperienza di confronto e preghiera sulla Parola di Dio.
La Lettura Popolare della Bibbia, molto diffusa in Brasile ed in America Latina, consente un sereno confronto tra Parola di Dio e vita.

Si tratta di uno strumento utilissimo per comprendere che la Sacra Scrittura letta e proclamata nelle Assemblee, non è qualcosa di estraneo alla vita, è al contrario profondamente radicata in essa. Il “nostro vivere è Cristo“, il Verbo di Dio fatto carne.

Sono tre i pilastri della lettura popolare della Bibbia: la vita, la Parola e la comunità. È un triangolo che deve avere tutti e tre gli elementi, in relazione l’uno con l’altro. Se manca la vita abbiamo una lettura fondamentalista; se la lettura è fatta senza una comunità come punto di riferimento cadiamo nell’individualismo; infine la lettura della vita senza la Bibbia diventa ideologia.

Ci incontreremo nel salone del “Centro di Spiritualità” attiguo al convento due volte al mese alle ore 20:30 nei seguenti giorni:

 

1 e 15 dicembre 2014

5 e 19 gennaio 2015

9 e 23 febbraio 2015

9 e 23 marzo 2015

13 e 27 aprile 2015

 

In comunità insieme

In comunità insieme

Il titolo di questo articolo non è casuale: dal mio punto di vista, riassume molto bene la bellissima e arricchente esperienza che abbiamo vissuto qui, sul monte argentario nel ritiro della Presentazione, nei giorni 22 – 26 aprile, noi sette novizi passionisti, i tredici postulanti e i loro otto rispettivi direttori.

Una settimana vissuta davvero all’insegna della comunità, della fraternità, dello stare bene insieme e camminare sempre uniti verso l’unica meta: Lui. Non ci conoscevamo tutti, si arrivava da diverse parti d’Italia: sud, nord, centro… Tutti accomunati però, dalla voglia di conoscere meglio e innamorarci sempre più di questo “cuore” che ogni giorno, batte forte per noi, per me: Gesù!

Le giornate erano scandite da orari ben precisi, si alternavano momenti di preghiera comunitaria, presieduti ogni volta da un padre diverso; momenti di studio e riflessione guidati dal maestro e vicemaestro, con momenti anche di uscite e ricreazione.

A coronare il tutto è stata la festa popolare della “Madonna del Predicatore”, il 25 aprile, che ci ha resi tutti protagonisti, prima con il pellegrinaggio mariano, poi nel pomeriggio con il concerto gospel: “Voices of Heaven” di Pisa, e in serata la S. Messa solenne presieduta dal padre maestro e superiore della casa: P. Carlo Scarongella.

Novizi e postulanti ci incontravamo con il vice maestro Padre Roberto Fella, e la commissione VFS della CEB con i direttori dei postulanti.

Noi novizi e postulanti abbiamo avuto modo anzitutto di conoscerci tra di noi, di riflettere insieme sull’importanza e bellezza della chiamata e sulla vita fraterna in comunità. Padre Roberto, con il suo stile semplice ma chiaro e determinato, ha tratteggiato quelle che devono essere le caratteristiche, o meglio dire, virtù fondamentali che ognuno di noi deve coltivare quotidianamente, per poter alimentare la propria vocazione e vivere la vita comunitaria religiosa.

Penso che un po’ tutti, dopo questi giorni intensi e belli, nello zaino del nostro cammino, abbiamo messo degli slogan che ci debbano far ricordare il tutto:

La vocazione è davvero un gran bel dono di Dio per me. Non ci chiamiamo da soli, ma il Signore ci ha chiamati. Noi non ci scegliamo, ma il Signore ci mette accanto, e insieme dobbiamo vivere e non convivere. Dobbiamo davvero gareggiare nello stimarci a vicenda, smussare il nostro io per far emergere il noi… Certo lo sappiamo tutti, non è facile, ma non impossibile!

Ora ognuno è nella propria casa e comunità formativa. Noi novizi qui sul Monte, loro postulanti nelle rispettive comunità di postulandato, ed è inutile dire che già si sente la mancanza gli uni degli altri. Ma il cammino deve proseguire, per poi rivederci di nuovo insieme in estate!

Nell’attesa di rivederci e rivivere momenti forti e belli, se pur lontani, sentiamoci vicini con la preghiera reciproca!

(Marino Longo)annualeraduno2014Cover