E subito balzò in piedi

E subito balzò in piedi

La rapidità ecco cosa ci deve contraddistingue, la rapidità di balzare in piedi, di metterci in camino. Noi però amiamo la staticità, amiamo le comodità, amiamo restare fermi nelle nostre belle poltrone, nel bel caldo di un mantello. Tu Signore ci chiami! Chiami ognuno di noi a balzare, a incontrare Te, a presentarci a Te.

Questa è la cosa più importante, saperti riconoscere come Padre. Saperci alzare e saperti chiamare Padre. Saperti domandare le cose come si fa con un Padre, come un bambino che alza le mani, le protende, per lasciarsi prendere in braccio. Ma noi ci siamo dimenticati che tu sei nostro Padre, ci siamo dimenticati che tu sei il Padre e noi i tuoi figli. Spesso ti consideriamo solo come “uno” a cui chiedere delle cose.
Perché non riusciamo a capire che tu vuoi donarci solo amore gratuito? Perché non riusciamo a capire che tu ci doni tutto anche se noi non ce lo meritiamo?
È difficile capire questo, è difficile capire che tu Signore ci doni ogni cosa. È difficile capire che amare non vuol dire solo stare bene con un altro, ma giungere a spezzarsi anche per chi ci odia!
Alziamoci, saltiamo in piedi, Lui ci chiama. Ci chiama ad amare, Ci chiama a seguirLo lungo la via che conduce alle porte di Gerusalemme, fin sotto la croce, fin dentro il sepolcro, per ridonarci quella vita eterna che è ben più della vista.
(I novizi)

Lettura Popolare della Bibbia – XXX Domenica T.O. (anno B)

Lettura Popolare della Bibbia – XXX Domenica T.O. (anno B)

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».
Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.
Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

Parola del Signore

Scheda per la Lettura Popolare della Bibbia – Domenica XXX Domenica del T.O. (anno B)

 

Solennità di San Paolo della Croce 2015

Solennità di San Paolo della Croce 2015

Una giornata densa di appuntamenti quella di ieri, iniziata con le lodi solenni presiedute dal Superiore della Comunità, padre Carlo Scarongella.
Nella mattinata si è svolta la consueta celebrazione con le autorità e con i benefattori, mentre nel pomeriggio l’Eucaristia è stata presieduta da don Pietro Natali che per l’occorrenza ha celebrato i suoi 50 anni di ministero sacerdotale. Una giornata all’insegna della fraternità e della condivisione gioiosa nel grato riconoscimento dell’opera meravigliosa che Dio ha compiuto nella vita e nelle opere del nostro Santo Fondatore Paolo della Croce.

Di seguito è possibile ascoltare l’omelia di Don Pietro Natali

 

Di seguito è possibile ascoltare il Transito e il Testamento Spirituale di San Paolo della Croce

 

 

Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 8 giorno

Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 8 giorno

Ottavo giorno della Novena a san Paolo della Croce predicata da P.Filippo Astori CP.

8- ci troviamo anche noi presso la croce, ma in che modo? Come vedo le mie croci? Una opportunità o una disgrazia?

(Di seguito è possibile ascoltare la predica dell’ OTTAVO GIORNO di novena)