Il titolo scelto per questo ottavo giorno di novena in preparazione alla Solennità del Fondatore è“Paolo della Croce ai confini della realtà”. Può sembrare il nome di un inedito capitolo della saga di Star Trek, ma la fantascienza, come avremo modo di vedere, c’entra ben poco.
Paolo nutrì fin da piccolo una spiccata ammirazione per le maggiori figure dell’agiografia cristiana. Era convinto che “per far petto all’Anticristo”, come era solito dire, bisognasse pregare il “Padrone del campo” che mandasse operai eccezionali, “uomini grandi in virtù e santità” capaci di vincere ogni resistenza alla Grazia.
Per via della sua modestia non riconobbe mai pubblicamente che Dio si serviva proprio di lui per mostrare al mondo un modello di santità non inferiore alle straordinarie figure che egli tanto apprezzava. La sua vita non fu meno ricca di carismi, profezie, prodigi e grazie.



