Come è difficile farsi piccoli! Il nostro orgoglio, il nostro Io ci uccide. Vogliamo sempre essere i primi, vogliamo sempre prevalere, vogliamo sempre stare al primo posto. Il piedistallo più alto deve sempre essere nostro! Guai a chi lo prende!
O poveri noi, dimentichiamo spesso di sentire ciò che tu ci dici, dimentichiamo le parole che Tu pronunci lungo la strada, dimentichiamo che tu stai camminando con noi, che lungo il cammino tu ci parli. Quante cose dimentichiamo! Facciamo orecchie da mercanti, pensiamo solo a noi stessi, pensiamo a salire quel gradino che ci dà fama, gratitudine, … L’unica cosa importante è essere primi, è essere importanti!
Ma tu, Signore, ci inviti a scendere, non è quella la giusta strada, non è lì che ti troveremo. Non è tra i primi posti che Tu ci attendi, ma tra gli ultimi, non è tra i vincenti, ma tra gli ultimi … O Signore, trasforma il nostro cuore di pietra in un cuore realmente di carne, un cuore che riesca ad emozionarsi, capace di guardare le tue meraviglie per stupirsi come fanno i bambini.
Signore rendici piccoli, ultimi fra gli ultimi. Si, facci tornare bambini.
(I novizi)



