E subito, mentre ancora parlava, arrivò Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla con spade e bastoni mandata dai sommi sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. Chi lo tradiva aveva dato loro questo segno: «Quello che bacerò, è lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta». Allora gli si accostò dicendo: «Rabbì» e lo baciò. Essi gli misero addosso le mani e lo arrestarono. Uno dei presenti, estratta la spada, colpì il servo del sommo sacerdote e gli recise l’orecchio. Allora Gesù disse loro: «Come contro un brigante, con spade e bastoni siete venuti a prendermi. Ogni giorno ero in mezzo a voi a insegnare nel tempio, e non mi avete arrestato. Si adempiano dunque le Scritture!». Tutti allora, abbandonandolo, fuggirono. Un giovanetto però lo seguiva, rivestito soltanto di un lenzuolo, e lo fermarono. Ma egli, lasciato il lenzuolo, fuggì via nudo.
Ogni lunedì di Quaresima e il lunedì santo alle ore 21:00 al Monte Argentario ci incontriamo per meditare la Passione di Cristo nel Vangelo di Marco. Dopo un’iniziale introduzione, il pane della Parola viene spezzato, condiviso e attualizzato dividendosi in gruppi di riflessione. Se non conosci questa esperienza, ti invitiamo a partecipare. Quello che la Sua Parola vuole dirti è qualcosa che non puoi lasciarti scappare. Non ci credi? Vieni e vedi!
Giunsero intanto a un podere chiamato Getsèmani, ed egli disse ai suoi discepoli: «Sedetevi qui, mentre io prego». Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. Gesù disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate». Poi, andato un pò innanzi, si gettò a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse da lui quell’ora. E diceva: «Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu». Tornato indietro, li trovò addormentati e disse a Pietro: «Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare un’ora sola? Vegliate e pregate per non entrare in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole». Allontanatosi di nuovo, pregava dicendo le medesime parole. Ritornato li trovò addormentati, perché i loro occhi si erano appesantiti, e non sapevano che cosa rispondergli.
Venne la terza volta e disse loro: «Dormite ormai e riposatevi! Basta, è venuta l’ora: ecco, il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori. Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino».
Dal 21 febbraio al 27 febbraio preghiamo per i giovani con san Gabriele dell’Addolorata. Ogni giorno rosario meditato con particolari intenzioni rivolte ai giovani e Santa Messa con un pensiero giornaliero tratto dalla vita di S.Gabriele.
Ore 17:30 Santo rosario animato dai novizi
Ore 18:30 Santa Messa con riflessione sulla vita di San Gabriele dell’Addolorata
ASCOLTA la riflessione del sesto giorno – San Gabriele e il Mistero della Croce (André Pereira)
Dal 21 febbraio al 27 febbraio preghiamo per i giovani con san Gabriele dell’Addolorata. Ogni giorno rosario meditato con particolari intenzioni rivolte ai giovani e Santa Messa con un pensiero giornaliero tratto dalla vita di S.Gabriele.
Ore 17:30 Santo rosario animato dai novizi
Ore 18:30 Santa Messa con riflessione sulla vita di San Gabriele dell’Addolorata
ASCOLTA la riflessione del quinto giorno – San Gabriele e l’Eucaristia (Andrea Deidda)
Dal 21 febbraio al 27 febbraio preghiamo per i giovani con san Gabriele dell’Addolorata. Ogni giorno rosario meditato con particolari intenzioni rivolte ai giovani e Santa Messa con un pensiero giornaliero tratto dalla vita di S.Gabriele.
Ore 17:30 Santo rosario animato dai novizi
Ore 18:30 Santa Messa con riflessione sulla vita di San Gabriele dell’Addolorata
ASCOLTA la riflessione del quarto giorno – San Gabriele e l’Addolorata (Gaetano Cagnazzo)
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