da admin | 20 Settembre 2016 | Notizie, Novizi
I novizi dell’anno 2016/2017 ci raccontano la loro esperienza; la decisione che li ha portati a intraprendere questa scelta controcorrente.
In questo primo video ascolterete e vedrete Francesco Debellis.
https://youtu.be/8dNEzyr1wAw
da admin | 12 Settembre 2016 | Notizie, Novizi
L’8 settembre 2016 alle ore 19:00 all’interno della celebrazione eucaristica, sette giovani (5 italiani e 2 portoghesi) hanno dato inizio al loro anno di noviziato.
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da admin | 11 Settembre 2016 | Notizie, Novizi
Sabato 10 Settembre 2016 presso il Ritiro Passionista della Presentazione di Maria Santissima (Monte Argentario), i Confratelli Pasqualino Salini di Maria Madre del Silenzio, Andrea Deidda della Madre della Santa Speranza, Gaetano Cagnazzo dell’Amore Crocifisso, André Michael Pereira di Santa Teresa del Bambin Gesù, Carlo Maria Romano della Croce, hanno emesso la loro prima professione religiosa.
La celebrazione Eucaristica pomeridiana è stata presieduta dal vescovo della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello S.E. Giovanni Roncari.
I cinque giovani hanno emesso i voti di povertà, castità, obbedienza e memoria della Passione nelle mani del Superiore Provinciale MAPRAES Padre Luigi Vaninetti.
Lo Spirito Santo, per intercessione del Santo Fondatore Paolo della Croce, effonda sui neo-professi la grazia di ogni benedizione per la costante corrispondenza alla vocazione nella Congregazione ed il coraggio nell’annunziare sempre e ovunque la Passione del Signore Gesù.
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da admin | 9 Agosto 2016 | Appuntamenti, Notizie
Sabato 10 settembre alle ore 17:00 presso l’atrio del Santuario della Presentazione di Maria Santissima (Monte Argentario), i nostri cinque novizi professeranno i voti di povertà, castità, obbedienza e memoria della Passione.

da admin | 23 Luglio 2016 | Notizie, Novizi
“Armati” di abiti neri e bagagli,noi cinque novizi passionisti, accompagnati da P. Carlo (Maestro) e P. Daniele (Vice-Maestro),abbiamo fatto un viaggio nel passato. Dall’ 11 al 14 di Luglio abbiamo potuto conoscere la terra dove S. Paolo della Croce ha vissuto la sua infanzia e gioventù. È stato meraviglioso percorrere le strade dove il fondatore è cresciuto e dove ha, passo dopo passo, realizzato quel progetto che da giovane sentiva dentro di sé: il desiderio di Dio di fondare una nuova Congregazione dedita ad una vita di preghiera, di contemplazione e d’evangelizzazione per vivere e diffondere la Memoria Passioni.
La nostra prima tappa è stata Lucca. Qui, nel santuario di Santa Gemma Galgani, abbiamo celebrato la messa. Nel pomeriggio, sotto un caldo sole estivo, abbiamo percorso le strade del centro storico di Lucca per arrivare nella casa dove la nostra santa ha vissuto con la sua famiglia, nella casa della famiglia Giannini (dove ha dimorato dopo la morte del padre) e la stanza dove è nata al cielo.
Salutata Lucca, la tappa successiva è stata Molare dove siamo stati ospitati nel convento Passionista presso il Santuario della Madonna delle Rocche. La comunità, che ci ha accolti stupendamente, ci ha fatto sentire a casa ed è stato bello sperimentare come, nonostante persone di provenienze divere, il carisma della nostra congregazione ci unisca in una famiglia.
Il 12 mattina, accompagnati da P. Massimiliano, abbiamo visitato la casa Danei ad Ovada dov’è nato San Paolo della Croce, e dove ha vissuto la sua infanzia. Qui abbiamo pregato le Lodi e potuto ammirare molte reliquie del fondatore e dei Santi passionisti. A pochi passi dalla casa Danei, si trova il bellissimo Oratorio della SS. Annunziata. Qui i genitori di S. Paolo della Croce si sono sposati ed hanno anche fatto parte della confraternita che la custodisce (ancora oggi) assieme ai propri figli. A conclusione della giornata abbiamo celebrato la S. Messa in casa Danei, nel luogo in cui è nato il fondatore, dove abbiamo reso grazie a Dio per averci permesso di vedere concretamente ciò che abbiamo studiato ed approfondito durante il nostro anno di Noviziato.
Nel pomeriggio siamo entrati nel monastero delle monache passioniste di Ovada. Sebbene separati dalla grata abbiamo vissuto un bel momento di condivisione fraterna e di preghiera, recitando assieme i Vespri. Nel congedo, fra sorrisi e abbracci, ci siamo promessi una preghiera reciproca. E’ stato bello poter vedere, testimoniato dalla vita delle nostre monache, come la gioia di Dio si riveli anche nel silenzio e nella solitudine.
Durante il terzo giorno della nostra permanenza, P. Diego ci ha guidati nella visita di Castellazzo dove Paolo Danei ha vissuto la sua gioventù. Abbiamo visitato diverse chiese che hanno segnato la vita del fondatore: S. Carlo, S. Sebastiano, S. Martino di Tours, Santa Maria Assunta, e S. Stefano. In modo particolare, nella chiesa di S. Carlo, abbiamo potuto sostare nella piccolissima stanza dove S. Paolo della Croce, previa vestizione del Santo abito per le mani di mons. Gattinara (suo direttore spirituale), nel 1721, è stato per quaranta giorni in ritiro per prepararsi spiritualmente nella missione che il Signore gli aveva affidato: fondare una nuova congregazione. Fu qui che scrisse un resoconto dettagliato di tutte le sue esperienze spirituali in un Diario e redisse le prime regole dei “Poveri di Gesù”.Al termine della giornata abbiamo celebrato la Messa nel Santuario della Madonna delle Rocche con la comunità di Molare e passato un po’ di tempo al suo interno per conoscere la storia di questo luogo tanto amato dai cittadini del luogo e non solo.
Passo dopo passo, dal 12 al 14 luglio, abbiamo potuto contemplare la “culla” della spiritualità passionista. Infatti,la preghiera, l’apostolato e la direzione spirituale di San Paolo della Croce è stata “forgiata” da ciò che ha imparato e vissuto nella sua infanzia e gioventù.
I novizi
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da admin | 22 Giugno 2016 | Notizie, Novizi
Ciao, mi chiamo Flavia, ho 29 anni e vengo dalla provincia di Teramo, territorio nel quale si sente molto forte la presenza dei Passionisti, grazie alla vicinanza con il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata a Isola del Gran Sasso.
Dallo scorso novembre ho iniziato a frequentare gli incontri organizzati dalla Pastorale Giovanile del Santuario, conclusi il 18 e 19 giugno con un ritiro presso il Convento dei Padri Passionisti dedicato a “Maria presentata al Tempio”, sul Monte Argentario, trascorso insieme agli altri giovani della Pastorale e ai responsabili padre Francesco Di Feliciantonio e padre Federico Di Saverio. E’ un posto incantevole sia dal punto di vista morfologico, in quanto immerso nel verde e nel silenzio, lontano dalla folla della città, sia per la memoria religiosa che rappresenta, essendo sorto nel luogo in cui la Madonna è apparsa a San Paolo della Croce e in cui lo stesso ha avuto l’ispirazione a fondare la Congregazione dei Passionisti nel XVIII secolo.
In questo primo ritiro edificato da San Paolo della Croce è quindi possibile riuscire a vivere in pienezza lo spirito di solitudine, di silenzio e di orazione tanto cari ai Passionisti. Nel corso dei due giorni trascorsi al Monte Argentario, abbiamo avuto modo di visitare anche il secondo edificio realizzato da San Paolo della Croce, dedicato a San Giuseppe e non molto distante dal Convento della Presentazione. Il luogo un tempo ospitava i novizi, mentre adesso è abitato da un padre passionista e aiutato da alcuni laici, che ne curano il mantenimento e l’ottimo stato, arricchito dalla possibilità di ammirare la vista mozzafiato del mar Tirreno e della Laguna di Orbetello. Nel giardino adiacente il Convento, noi giovani della Pastorale guidati dai nostri responsabili, abbiamo vissuto un momento di condivisione in cui è stato possibile pregare l’uno per le necessità dell’altro e che ci ha fatto toccare con mano come l’ansia relativa ai problemi quotidiani può essere vinta con la gioia del dono di sé all’altro.
Un’altra esperienza significativa è stata quella di trascorrere la serata di sabato 19 giugno con i novizi del Convento della Presentazione, ragazzi a me coetanei che sono stati capaci di scegliere la “parte migliore”, pieni di positività ed in grado di trasmettere la gioia e la luce di Gesù Risorto anche con un solo sguardo. È stata una lezione di vita indimenticabile ascoltare le testimonianze della nascita della loro vocazione, vedere i loro occhi brillare mentre vengono raccontate, percepire la commozione della loro voce e soprattutto vederli decisi a continuare quel percorso di donazione totale a Colui che ci ha dato tutto e non chiede nulla in cambio se non il nostro Amore.
Trascorrere due giorni alla fonte della Spiritualità Passionista mi ha permesso di prendermi una pausa dai rumori del quotidiano e ricominciare ad ascoltare e praticare quel silenzio interiore che ha fatto capire a San Paolo della Croce che l’unico vero rimedio ai mali del mondo è e sempre sarà la Passione di Gesù, “la più grande e stupenda opera del Divino Amore”.
Di questa bellissima esperienza non posso non ringraziare i Padri Passionisti della Pastorale Giovanile del Santuario di San Gabriele dell’Addolorata che hanno organizzato il ritiro e i Padri Passionisti e i novizi del Convento della Presentazione del Monte Argentario che ci hanno ospitati e accolti con sincero affetto fraterno.
Flavia
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