Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 3 giorno

Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 3 giorno

Terzo giorno della Novena a san Paolo della Croce predicata da P.Filippo Astori CP.

3- Cause e finalità della Passione: il dolore del Padre per la lontananza-paura-ostilità dei figli,i mali dell’umanità separata, lontana, divisa, che decide da sé il bene e il male ( l’amore-dolore di Dio e i mali dell’uomo). Saziaci col tuo amore e gioiremo per sempre.

(Di seguito è possibile ascoltare la predica del TERZO GIORNO di novena)

Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 2 giorno

Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 2 giorno

Secondo giorno della Novena a san Paolo della Croce predicata da P.Filippo Astori CP.

2- Cosa Paolo vide in Gesù? Le due passioni (i due mari) . Attraverso il dolore vide l’amore. Quanto l’uomo è prezioso per Dio (sua dignità). La negatività del peccato. Importanza e il costo della salvezza. La dimenticanza della passione è la causa-radice dei mali.
Come Paolo ha guardato a Gesù nella sua Passione (con quali attitudini interiori) e come Gesù guardò Paolo.  Sitio!   Lo attira a bere alla ferita del suo costato .

(Di seguito è possibile ascoltare la predica del SECONDO GIORNO di novena)

 

Cronaca degli esercizi spirituali di inizio noviziato

Cronaca degli esercizi spirituali di inizio noviziato

Nei giorni tra il 5 e il 10 ottobre 2015 presso il ritiro di San Giuseppe si è tenuto un corso di esercizi spirituali per noi novizi . Gli esercizi sono stati predicati da Padre Filippo Astori vicario del ritiro della Presentazione.

Abbiamo vissuto un periodo breve ma certamente intenso di ascolto e riflessione sulla Parola di Dio e sul nostro carisma.
Siamo partiti dal meditare su ciò che in quest’anno siamo chiamati a vivere ovvero il passaggio dall’essere discepoli a divenire apostoli;  in questo siamo stati aiutati dalla Parola di Dio e in particolare dal Vangelo di Gv1- 35,46 in cui si narra l’episodio di Gesù che invita i primi discepoli a seguirlo. Parola chiave in questo giorno è stata “chiamati a rimanere con gesu’ per portare frutto e diventare suoi discepoli: in questo e’ glorificato il padre mio” (Gv 15- 8,9). Vivere questo passaggio vuol dire  comprendere che il vero apostolo è colui che è all’ascolto di Gesù, che impara da Lui  e soprattutto sta con Gesù, dimora nelle sue cose .

Abbiamo poi meditato sull’opera che il Signore ha affidato al nostro Santo Fondatore Paolo della Croce. Ci siamo soffermati su quanto è scritto nelle Costituzioni della Congregazione Passionista al numero 66: “il nostro fondatore ci esortò  ad essere instancabili nell’insegnare al popolo a meditare la passione di cristo nel modo migliore e più facile. sensibili alla mentalità odierna ed apprezzando i valori della religiosità popolare spinti dalla carità, diverremo ingegnosi nel trovare modi nuovi e creativi di incrementare in noi stessi e negli altri la contemplazione del crocifisso”. Da qui, si è aperta una interessante riflessione sulla “memoria passionis” e sulle diverse modalità in cui è possibile esprimere il particolare voto che i religiosi passionisti emettono oltre a quelli di povertà, obbedienza e castità, ovvero quello di tener sempre vivo, in loro e negli altri, il ricordo della Passione di nostro Signore.

Nel silenzio del ritiro di San Giuseppe ciascuno ha potuto meditare personalmente sui propri talenti e sul modo di fare “memoria passionis” secondo quei doni e quelle virtù che il buon Dio gli ha elargito.

Venerdì pomeriggio abbiamo vissuto un forte momento di preghiera, animando una Via Crucis itinerante nel boschetto del ritiro.

Negli ultimi due incontri si è infine riflettuto sullo Spirito Santo come protagonista della nostra vita. Anche in questa circostanza siamo stati guidati da S. Paolo della Croce e dai suoi preziosi consigli. Diceva il Santo Fondatore che per far meglio operare lo Spirito Santo in noi bisogna tener presenti tre punti: distacco da tutte le cose create, rottura con la propria volontà e amore per il nostro disprezzo.

Gli esercizi si sono conclusi parlando della Beata Vergine Maria, sottolineandone in modo particolare la straordinaria umanità e la partecipazione alla Passione del Figlio.

Ringraziamo il Signore per questi giorni di grazia attraverso i quali abbiamo ricevuto gli strumenti necessari e il giusto slancio per poter vivere quest’anno di noviziato nel migliore dei modi.  Vi invitiamo a rendere lode a Dio e di restare uniti a noi nella preghiera, affinché il Signore compia nella nostra vita quei prodigi di grazia che conformarono San Paolo della Croce all’amore oblativo del crocifisso-risorto.

(I novizi)

Ho pregato e mi fu elargita la sapienza

Ho pregato e mi fu elargita la sapienza

Signore noi spesso seguiamo il tuo comando, bussiamo, chiediamo incessantemente, ma cosa chiediamo? Abbiamo pregato, si Signore abbiamo pregato, ma Signore abbiamo pregato spesso in vista di un nostro fine, abbiamo pregato per ricevere, per ottenere un bene, in vista di un merito, di un dovere che abbiamo assolto nei tuoi riguardi …

Ma quante parole sprechiamo, quante parole, Signore! È vero tu lo hai detto: “chiedete e vi sarà dato”, “chiedete con insistenza” …

Abbiamo richiesto mille cose, ma sempre ci sono stati dati altri doni, o richiesto mille volte cose, ma Tu non ci hai mai esaudito … Abbiamo pensato, la prima cosa che ho chiesto non si poteva fare, la seconda era stanco, la terza, anche la terza non va bene!!! Allora menti, Signore, allora non è vero che saremo sempre esauditi se chiederemo incessantemente al Padre?

Non abbiamo capito nulla, Signore … Abbiamo pregato, ma cosa abbiamo chiesto? Abbiamo chiesto sempre cose per noi stessi, Abbiamo chiesto sempre e solo cose per il nostro tornaconto. Tu Signore vuoi che ci apriamo anche all’altro, che pensiamo anche per l’altro.

Di una cosa sola abbiamo bisogno. Abbiamo bisogno della sapienza, di quella sapienza di cui Tu hai riempito la terra, con cui tu Signore hai fatto tutto l’universo. Possiamo avere tutte le ricchezze di questo mondo ma senza la tua sapienza oro, argento, diamanti sembrano un nulla. Possiamo essere gli uomini che possiedono tutto, ma senza la tua sapienza non si ha nulla.

Signore è la tua sapienza che ci rende unici, che ci rende diversi, che ci rende realmente ricchi. Signore Donaci la Tua sapienza, la sapienza di saper amare, la Sapienza che è Amore gratuito, Amore che non dipende da doveri e da fini, ma amore libero che tutto dona.

(I novizi)

Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 1 giorno

Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 1 giorno

Sabato 10 ottobre è iniziata la novena a San Paolo della Croce. A guidare i nove giorni di preghiera in preparazione alla Solennità del 19 ottobre sarà il vicario della comunità P.Filippo Astori, per lunghi anni missionario in Africa. Il titolo scelto dal predicatore è “Stavano presso la croce di Gesù”.
Giorno per giorno verremo guidati ad approfondire il mistero luminoso della Passione di Cristo per riscoprirci cittadini del Calvario.
Vi aspettiamo!
Ore 18:00 Rosario Meditato
Ore 18:30 Santa Messa e novena

1-Cosa ha visto Paolo?  Maestro buono. Uno Solo è buono: Dio. Nella Passione Paolo trovò la sua casa e lì è vissuto felice, ha trovato le sue attese, ha incontrato l’amore di colui che è buono.

(Di seguito è possibile ascoltare la predica del PRIMO GIORNO di novena)

 

Padre Giovanni Roncari, francescano cappuccino, sarà il nuovo vescovo di Pitigliano-Sovana-Orbetello

Padre Giovanni Roncari, francescano cappuccino, sarà il nuovo vescovo di Pitigliano-Sovana-Orbetello

Il Rev. Padre Giovanni Roncari, O.F.M. Cap. è nato a Verona il 19 agosto 1949. Trasferitosi con la famiglia a Firenze, è entrato nel Seminario dei Frati Minori cappuccini, iniziando nel 1966 il periodo di noviziato. Il 15 luglio dell’anno successivo ha emesso la sua prima professione religiosa. Ha poi frequentato il Liceo classico interno allo studentato, proseguendo gli studi teologici fino al conseguimento del baccalaureato.
Il 20 agosto del 1972 ha fatto la professione solenne nella Provincia Cappuccina della Toscana ed il 22 marzo 1975 è stato ordinato sacerdote a Viterbo. Dopo l’ordinazione ha frequentato la Pontificia Università Gregoriana di Roma, conseguendo la Licenza in Storia della Chiesa.
Ha svolto i seguenti incarichi: Cappellano all’Ospedale fiorentino di Careggi dal 1975 al 1976; Studente della Pontificia Università Gregoriana in Roma dal 1976 al 1979; Assistente dei giovani universitari ospiti nel Convento di Pisa dal 1979 al 1980;
Vice-Direttore dei teologi, Assistente dell’Ordine Francescano Secolare e della Gioventù Francescana di Montughi (Firenze); Vicario parrocchiale di San Francesco e S. Chiara a Montughi dal 1984 al 1988 e Docente di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale dal 1988 fino ad oggi.
Nel 1992 è stato nominato Parroco di S. Francesco e S. Chiara a Montughi; dal 1998 al 2005 è stato Delegato dell’arcidiocesi di Firenze per l’Apostolato dei Laici ed Assistente ecclesiastico della Consulta diocesana per le aggregazioni laicali. Dal 2002 è Membro del Collegio dei Consultori di Firenze e dal 2012 è Vicario Episcopale per il Clero fiorentino.

Nelle prossime settimane verrà comunicata la data e il luogo della sua Ordinazione Episcopale.