Nati dalla Croce

Nati dalla Croce

Mi vien chiesto di scrivere sulla mia Congregazione e su Paolo della Croce, dal cui cuore essa ha avuto origine – lo faccio per obbedienza. A qualcuno potrebbe suscitare qualche perplessità questo «scrivere per obbedienza»! La mia è un’ obbedienza filiale. Scrivo per obbedienza – perché verso la mia Famiglia religiosa ho un debito grande! E una vita intera non basterebbe (non esagero!) per cercare di balbettare, almeno, un semplice «grazie» per quanto essa, nella fatica di ogni giorno, mi dona! Dobbiamo molto, noi passionisti, a questa piccola porzione della Chiesa di Dio: a questa amata diocesi di Pitigliano – Sovana – Orbetello; essa accolse, come in un abbraccio, il Padre Fondatore e quale grembo fertile, fecondato dal suo carisma e dalla sua intuizione donò alla Chiesa, tra non poche sofferenze, certo – ma un parto è sempre un misto di dolore e gioia – il nostro Istituto. Potrei dire che i passionisti “sono qui da sempre” – in questo luogo, sul Monte Argentario, dove Paolo della Croce si sentì chiamare dalla Vergine: «Paolo, vieni all’Argentario ché sono sola».

Paolo Francesco Danei nasce ad Ovada il 3 gennaio 1694; ha circa vent’anni quando inseguito ad una confessione generale, decide di vivere vita penitente e fare perenne memoria delle «pene amarissime del nostro Gesù», cosciente che la di Lui passione «fa arrendere i peccatori più invecchiati e duri» ed è «un mezzo efficacissimo per distruggere l’iniquità e incamminare le anime a gran santità».
Nel 1725 papa Benedetto XIII autorizza verbalmente Frate Paolo della Croce a «raccogliere compagni» affinché vivessero insieme e annunciassero il Vangelo della Passione, mistero che Paolo additò quale efficacissimo rimedio contro i mali del mondo – «mezzo più efficace per sterminare i vizi», lo definisce. La Chiesa riconoscendo, nell’ispirazione del Fondatore, l’azione dello Spirito Santo, ne confermò il carisma e affidò a Lui ed ai suoi figli la missione di annunciare con la vita e con l’apostolato «le pene santissime del dolce Gesù». Tale missione mantiene ancora oggi la sua forza, novità e significatività. La sua perenne profezia. Per attuare tale missione i religiosi passionisti, radunati in comunità apostoliche, si dedicano con amore e dedizione allo studio e alla contemplazione di questo mistero particolarissimo d’amore per annunciarlo, in spirito di fede e di carità, come «mistero» che continua a rivivere nel presente e nella vita di ogni uomo, nella consapevolezza che «la santa croce e Passione di Gesù Cristo è la via più sicura per farsi santi». Il passionista, fedele all’intuizione di Paolo della Croce, è colui che mediante la Croce del Redentore, spinge il mondo verso quei «cieli nuovi e terra nuova, nei quali avrà stabile dimora la giustizia» (2Pt 3,13). La potenza profetica della Croce deposita nel cuore di ogni passionista una forza «oblativa», mediante la quale ogni religioso fa sue, nella fatica di ogni giorno, «le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi» (Gaudium et Spes, 1). La partecipazione alla Passione di Cristo, strumento che crea unità nella propria vita e nell’impegno comunitario ed apostolico, è espressa con un voto specifico che oltre ad illuminare la pratica degli altri tre consigli evangelici, ne caratterizza lo stile di vita e la missione all’interno della Chiesa. Ciò che caratterizza il nostro apostolato, qui in questa terra benedetta, in questa Chiesa locale – (come nel resto del mondo), sono le missioni popolari, le prediche, la collaborazione pastorale nelle Parrocchie di Orbetello, la direzione spirituale, il Sacramento della Riconciliazione, i momenti di ascolto della Parola, gli incontri e la carità; tutto ciò delinea il nostro essere consacrati, il nostro essere religiosi che nella meditazione quotidiana della Passione santissima di Gesù Cristo imparano la carità, la pazienza, la mansuetudine verso gli altri. La Passione di Gesù fu per Paolo della Croce, ed oggi lo è anche per noi «il miracolo dei miracoli del Divino Amore»: ed ogni ritiro/convento passionista vuole essere – nelle periferie delle nostre città o dei nostri paesi – un polo d’irradiazione della Parola della Croce, un luogo ivi fare esperienza dell’amore di Dio, un luogo ove perdersi in Dio che è carità, che è tutt’amore!

Il messaggio di Paolo della Croce è moderno, attualissimo direi! Esso non ha perduto la sua forza, parla ancora oggi, perché la parola della croce trova sempre modi nuovi per esprimersi e per rendersi attuale. Paolo della Croce fu profeta e mistico, gli storici lo definiscono il più grande del ‘700. Mistico non solo per i molteplici doni ricevuti da Dio, ma in quanto ha vissuto e invitato a vivere quella vita mistica che è movimento di comunione con Dio, detto appunto non solo mistico, ma della vita mistica: un cammino di fede vissuto nella ferialità della vita quale sviluppo battesimale dei doni di Dio; cammino che «non riguarda solo il monaco o la monaca che si ritirano nel deserto, ma ogni fedele, in quanto l’incontro trasformante con Dio avviene quando l’anima è unita a Lui». Paolo ci insegna che la santità non è, dunque, privilegio dei monaci, degli eremiti, delle claustrali, dei sacerdoti. Ognuno di noi aspetta una svolta nella propria vita, qualcosa che scrolli la tiepidezza e la monotonia del vivere; non ci si rende conto, alle volte, che quella grande svolta è già avvenuta: l’amore è partecipazione a una vita che Dio gratuitamente ci dona, anche quando ci sentiamo perennemente in fuga. Paolo della Croce lo aveva ben capito: l’uomo è sempre in fuga, è inutile chiedersi da chi o da che cosa, è in fuga punto. Lo aveva compreso per questo gli ha parlato dell’amore additando alla croce, poiché in quella fuga ogni uomo potesse fermarsi e sotto la croce, riprendere fiato.
Andrea Maniglia, novizio

Festa della Madonna del Predicatore

Festa della Madonna del Predicatore

Vergine Santa vogliamo guardarti negli occhi e pronunciare dolcemente il Tuo nome di Madre. Madre della tenerezza: insegnaci la gioia della Pasqua.
Riempi le nostre strade del profumo della Vita nuova; entra nelle nostre case e pranza e cena con noi: uomini in cammino.
Facci sentire la nostalgia del cielo, dell’azzurro immenso.
Siedi alle nostre sedie e ascolta le nostre ansie. Impasta con noi il Pane nuovo, che il Tuo Figlio Gesù spezzerà nell’ultimo giorno.
Aiutaci a scorgere i «diversi», i più poveri, quanti sono schiacciati dal fardello di una vita faticosa, insegnaci l’arte dell’accoglienza, come facevi Tu.
Asciuga le tante lacrime e sussurraci il segreto della speranza.
Guida la nostra mano, per dipingere con Te, la nostra vita delle tonalità del cielo. Sarà come rincontrarti per le stradine di Nazareth e risentire la tua voce che scalda e dilata il cuore.
Madonna del Predicatore rendi sicuri i nostri passi: non ci perderemo così nel buio di un’esistenza incerta e quando le onde e le tempeste della vita vorranno sopraffarci e inghiottirci guarderemo a Te, stella del mare e porto sicuro del nostro cuore.
Cara Madre ricordaci le dolci melodie di antiche preghiere imparate da bambini sulle braccia delle nostre mamme, per cantare, a una sola voce con Te, al Tuo Gesù, il nostro perenne canto di lode e ringraziamento. Amen.

Torna a splendere la croce del Monte Argentario

Torna a splendere la croce del Monte Argentario

Sabato 28 marzo dalle ore 22:00 occhi all’insù per vedere nuovamente la croce del Monte Argentario illuminata.
In occasione dell’atteso evento i Padri Passionisti hanno organizzato un momento di preghiera nel chiostro del Convento della Presentazione.
A seguire sarà possibile ringraziare il Signore nel SS.Sacramento esposto in chiesa.

Beati i Puri di Cuore – Incontro Giovani al Monte – 28 Marzo 2015

Beati i Puri di Cuore – Incontro Giovani al Monte – 28 Marzo 2015

Cari giovani, «nella cultura del provvisorio, del relativo, molti predicano che l’importante è “godere” il momento, che non vale la pena di impegnarsi per tutta la vita, di fare scelte definitive, “per sempre”, perché non si sa cosa riserva il domani. Io, invece, vi chiedo di essere rivoluzionari, vi chiedo di andare controcorrente; sì, in questo vi chiedo di ribellarvi a questa cultura del provvisorio, che, in fondo, crede che voi non siate in grado di assumervi responsabilità, crede che voi non siate capaci di amare veramente. Io ho fiducia in voi giovani e prego per voi. Abbiate il coraggio di andare controcorrente. E abbiate il coraggio anche di essere felici» (Papa Francesco)

https://www.facebook.com/events/1424066107887980/

locandina beati puri cuore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vivi il triduo pasquale con noi

Vivi il triduo pasquale con noi

La Comunità Passionista del Monte Argentario vi invita a vivere i giorni del triduo pasquale condividendo la nostra spiritualità.

Si tratta di una proposta rivolta a GIOVANI e LAICI per i giorni dal 2 al 5 aprile.
Per i non residenti c’è la possibilità di accoglienza nella foresteria del Convento.
L’arrivo per chi volesse pernottare è previsto per mercoledì sera (1 aprile).
Comunica la tua adesione entro il 29 marzo 2015!

PER INFO

Tel. Comunità 0564.812641
Fr Roberto 368.3492118
email: carlopassio@libero.it

PROGRAMMA

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Missione Scansano 2015

Missione Scansano 2015

Dal 14 al 22 marzo 2015 la Comunità di noviziato sarà impegnata in una missione popolare nella cittadina di Scansano (GR).

IL PROGRAMMA

Sabato 14 marzo
ore 17 Accoglienza festosa dei Missionari nella Chiesa parrocchiale
ore 17.30 Santa Messa

Domenica 15 marzo
S. Messa ore 9 alla Botte e 11.30 in Parrocchia con l’annuncio della Missione
ore 16 LA TENDA DEI GIOVANI alle Cascine

Lunedì 16, Martedì 17 e Giovedì 19 marzo
Cappella dell’ospedale
ore 9.30 S. Messa e Catechesi
ore 10.30-12 Adorazione Eucaristica – Confessioni e colloqui spirituali
ore 15.30 S. Messa R. S. A.

Mercoledì 18, Venerdì 20 e Sabato 21 marzo
Parrocchia
ore 9.30 S. Messa e Catechesi
ore 10.30-12 Adorazione Eucaristica – Confessioni e  colloqui spirituali

Sabato 21 marzo – Parrocchia
ore 16 Incontro con i ragazzi e i genitori

Domenica 22 marzo
Giornata del Ringraziamento e FESTA della VITA
ore 10.30 S. Messa animata dai ragazzi. A seguire festa insieme!!!

 

LOCANDINA TENDA GIOVANI (a partire da Domenica 15 marzo alle Cascine di Scansano)

Volantino FRONTE (jpg)

 

 

 

 

 

 

Volantino RETRO (jpg)