« [Al termine di una visione di Gesù Bambino] un Angelo ed il glorioso S. Michele apparvero visibilmente, quali ancor io vidi, e lo alzarono di ginocchio e lo misero a sedere e poi disparvero… »
(Rosa Calabresi – Processo ordinario di Roma)

« Un altro giorno mi trovai presente quando al Servo di Dio apparvero l’Arcangelo S. Michele ed un altro Angelo così luminosi che non potevano lungamente fissarsi per lo splendore. Si prostrò prontamente il p. Paolo e domandò all’Arcangelo S. Michele (per cui nutriva una speciale devozione) se aveva protezione dell’anima sua e della Congregazione. Egli rispose che aveva tutta la cura sì dell’anima sua che della Congregazione, che l’aveva avuta per il passato e l’avrebbe in appresso; e disparve la visione » .
(Rosa Calabresi – Processo ordinario di Roma)