Vergine Santa vogliamo guardarti negli occhi e pronunciare dolcemente il Tuo nome di Madre. Madre della tenerezza: insegnaci la gioia della Pasqua.
Riempi le nostre strade del profumo della Vita nuova; entra nelle nostre case e pranza e cena con noi: uomini in cammino.
Facci sentire la nostalgia del cielo, dell’azzurro immenso.
Siedi alle nostre sedie e ascolta le nostre ansie. Impasta con noi il Pane nuovo, che il Tuo Figlio Gesù spezzerà nell’ultimo giorno.
Aiutaci a scorgere i «diversi», i più poveri, quanti sono schiacciati dal fardello di una vita faticosa, insegnaci l’arte dell’accoglienza, come facevi Tu.
Asciuga le tante lacrime e sussurraci il segreto della speranza.
Guida la nostra mano, per dipingere con Te, la nostra vita delle tonalità del cielo. Sarà come rincontrarti per le stradine di Nazareth e risentire la tua voce che scalda e dilata il cuore.
Madonna del Predicatore rendi sicuri i nostri passi: non ci perderemo così nel buio di un’esistenza incerta e quando le onde e le tempeste della vita vorranno sopraffarci e inghiottirci guarderemo a Te, stella del mare e porto sicuro del nostro cuore.
Cara Madre ricordaci le dolci melodie di antiche preghiere imparate da bambini sulle braccia delle nostre mamme, per cantare, a una sola voce con Te, al Tuo Gesù, il nostro perenne canto di lode e ringraziamento. Amen.



