Il Beato Isidoro De Loor, nato a Vrasene in Fiandra Orientale (Belgio) il 18 aprile 1881.
Entrò nel noviziato dei Passionisti in Ere a 26 anni. Assimilò perfettamente la spiritualità passionista centrata sul mistero salvifico di Cristo Crocifisso.Amante della solitudine, della povertà e dell’orazione, si distinse per il suo perseverante impegno nel compiere in tutto la volontà di Dio. Morì a 35 anni il 6 ottobre 1916, e fu beatificato Il 30 Settembre 1984.

Ha detto di lui S.Giovanni Paolo II nell’omelia per la beatificazione (30 settembre 1984):

«Nel beato Isidoro De Loor ci è dato di contemplare soprattutto il volto di Cristo sofferente, nel quale si rivela l’amore infinito di Dio. Il nuovo beato seppe cogliere il valore supremo e assoluto della volontà di Dio, e si impegnò a compierla nella propria esistenza con amore e fiducia, sull’esempio di Gesù Cristo, il quale si mosse sempre, anche quando si trattò di prendere la croce, per fare quello che era gradito al Padre. Fu tale la docilità e la prontezza con cui il beato De Loor si abbandonò in tutto alla volontà del Signore, per seguire Gesù crocifisso e risorto, da essere chiamato “fratello della volontà di Dio”. Colpito da una delle malattie più diffuse del nostro secolo, il cancro, fratel Isidoro si preparò alla morte con la stessa docilità, con cui era vissuto, prendendo questa drammatica prova come occasione per conformarsi pienamente al Redentore, oggetto delle sue continue e prolungate meditazioni.
Il novello beato invita ognuno di noi ai piedi di Cristo morto per amore, esortandoci a unire le nostre fatiche e le nostre sofferenze a quelle di Cristo, per trovare così il senso salvifico e costruttivo del lavoro, del dolore e delle fatiche, e ricevere risposte valide agli interrogativi dell’esistenza. Il nuovo beato Isidoro De Loor è certamente, per la nostra epoca desiderosa di un’indipendenza talvolta equivoca, un esempio provvidenziale e affascinante di crescente conformità alla volontà del Padre celeste alla sequela di Cristo Gesù. Alcuni suoi contemporanei, testimoni della vita di fratel Isidoro di san Giuseppe lo chiamavano “il fratello della volontà di Dio”. Che il beato ci aiuti tutti ad avanzare nella comprensione e nel compimento quotidiano del piano del Signore sulla nostra esistenza. Non c’è altra via verso la vera felicità! »

Omelia per la Beatificazione di Isidoro de Loor