Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 4 giorno

Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 4 giorno

Quarto giorno della Novena a san Paolo della Croce predicata da P.Filippo Astori CP.

4- La Passione di Gesù continua nell’umanità di oggi: nei sofferenti nel corpo e nello spirito (anche i peccatori); negli innocenti; in chi ama, perdona e si dona; in chi riceve ingratitudine, denigrazione, disprezzo. Ho Sete!

(Di seguito è possibile ascoltare la predica del QUARTO GIORNO di novena)

 

Lettura Popolare della Bibbia – XXVIII Domenica T.O. (anno B)

Lettura Popolare della Bibbia – XXVIII Domenica T.O. (anno B)

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre”».
Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni.
Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio».
Pietro allora prese a dirgli: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà».

Parola del Signore

Scheda per la Lettura Popolare della Bibbia – Domenica XXVIII Domenica del T.O. (anno B)

Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 3 giorno

Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 3 giorno

Terzo giorno della Novena a san Paolo della Croce predicata da P.Filippo Astori CP.

3- Cause e finalità della Passione: il dolore del Padre per la lontananza-paura-ostilità dei figli,i mali dell’umanità separata, lontana, divisa, che decide da sé il bene e il male ( l’amore-dolore di Dio e i mali dell’uomo). Saziaci col tuo amore e gioiremo per sempre.

(Di seguito è possibile ascoltare la predica del TERZO GIORNO di novena)

Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 2 giorno

Stavano presso la Croce di Gesù – Novena a San Paolo della Croce – 2 giorno

Secondo giorno della Novena a san Paolo della Croce predicata da P.Filippo Astori CP.

2- Cosa Paolo vide in Gesù? Le due passioni (i due mari) . Attraverso il dolore vide l’amore. Quanto l’uomo è prezioso per Dio (sua dignità). La negatività del peccato. Importanza e il costo della salvezza. La dimenticanza della passione è la causa-radice dei mali.
Come Paolo ha guardato a Gesù nella sua Passione (con quali attitudini interiori) e come Gesù guardò Paolo.  Sitio!   Lo attira a bere alla ferita del suo costato .

(Di seguito è possibile ascoltare la predica del SECONDO GIORNO di novena)

 

Cronaca degli esercizi spirituali di inizio noviziato

Cronaca degli esercizi spirituali di inizio noviziato

Nei giorni tra il 5 e il 10 ottobre 2015 presso il ritiro di San Giuseppe si è tenuto un corso di esercizi spirituali per noi novizi . Gli esercizi sono stati predicati da Padre Filippo Astori vicario del ritiro della Presentazione.

Abbiamo vissuto un periodo breve ma certamente intenso di ascolto e riflessione sulla Parola di Dio e sul nostro carisma.
Siamo partiti dal meditare su ciò che in quest’anno siamo chiamati a vivere ovvero il passaggio dall’essere discepoli a divenire apostoli;  in questo siamo stati aiutati dalla Parola di Dio e in particolare dal Vangelo di Gv1- 35,46 in cui si narra l’episodio di Gesù che invita i primi discepoli a seguirlo. Parola chiave in questo giorno è stata “chiamati a rimanere con gesu’ per portare frutto e diventare suoi discepoli: in questo e’ glorificato il padre mio” (Gv 15- 8,9). Vivere questo passaggio vuol dire  comprendere che il vero apostolo è colui che è all’ascolto di Gesù, che impara da Lui  e soprattutto sta con Gesù, dimora nelle sue cose .

Abbiamo poi meditato sull’opera che il Signore ha affidato al nostro Santo Fondatore Paolo della Croce. Ci siamo soffermati su quanto è scritto nelle Costituzioni della Congregazione Passionista al numero 66: “il nostro fondatore ci esortò  ad essere instancabili nell’insegnare al popolo a meditare la passione di cristo nel modo migliore e più facile. sensibili alla mentalità odierna ed apprezzando i valori della religiosità popolare spinti dalla carità, diverremo ingegnosi nel trovare modi nuovi e creativi di incrementare in noi stessi e negli altri la contemplazione del crocifisso”. Da qui, si è aperta una interessante riflessione sulla “memoria passionis” e sulle diverse modalità in cui è possibile esprimere il particolare voto che i religiosi passionisti emettono oltre a quelli di povertà, obbedienza e castità, ovvero quello di tener sempre vivo, in loro e negli altri, il ricordo della Passione di nostro Signore.

Nel silenzio del ritiro di San Giuseppe ciascuno ha potuto meditare personalmente sui propri talenti e sul modo di fare “memoria passionis” secondo quei doni e quelle virtù che il buon Dio gli ha elargito.

Venerdì pomeriggio abbiamo vissuto un forte momento di preghiera, animando una Via Crucis itinerante nel boschetto del ritiro.

Negli ultimi due incontri si è infine riflettuto sullo Spirito Santo come protagonista della nostra vita. Anche in questa circostanza siamo stati guidati da S. Paolo della Croce e dai suoi preziosi consigli. Diceva il Santo Fondatore che per far meglio operare lo Spirito Santo in noi bisogna tener presenti tre punti: distacco da tutte le cose create, rottura con la propria volontà e amore per il nostro disprezzo.

Gli esercizi si sono conclusi parlando della Beata Vergine Maria, sottolineandone in modo particolare la straordinaria umanità e la partecipazione alla Passione del Figlio.

Ringraziamo il Signore per questi giorni di grazia attraverso i quali abbiamo ricevuto gli strumenti necessari e il giusto slancio per poter vivere quest’anno di noviziato nel migliore dei modi.  Vi invitiamo a rendere lode a Dio e di restare uniti a noi nella preghiera, affinché il Signore compia nella nostra vita quei prodigi di grazia che conformarono San Paolo della Croce all’amore oblativo del crocifisso-risorto.

(I novizi)