da admin | 20 Ottobre 2014 | Notizie, Novizi
Solo se impariamo a riposare nel silenzio di un incontro possiamo scoprire e portare agli altri parole veritiere. Solo se il centro della nostra vita è quell’incontro – con Dio, appunto – sapremo distingue le di lui false immagini, liberandoci dalle trappole dell’egoismo e dell’arroganza.
L’Apostolo scrive ai cristiani di Filippo: “Dimentico del passato e proteso verso il futuro, corro verso la meta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù” (Fil 3, 13-14).
E’ un’immagine profondamente dinamica. Delinea la figura del religioso, che diventa per questo mondo, con le sue scelte, profezia del Regno.
Il consacrato è scavato ogni giorno dal desiderio del cielo! Il consacrato offre unità in un mondo di legami che si dissolvono; in una “modernità liquida”, sempre più decentrata, il religioso, propone la parola della Croce.
Pensieri o proposte? A noi la scelta.
Per me sono proposte vere per una vita bella, proposte fiorite nel mio cuore in questi giorni in cui abbiamo fatto memoria del nostro Fondatore Paolo della Croce.
Nove giorni di novena – scanditi da pensieri originali e profondi sgorgati dal giovane cuore sacerdotale del nostro vicemaestro P. Daniele Curci; parole, quelle di P. Daniele che ci han fatto sentire Paolo della Croce vivo e presente in mezzo a noi; sembrava quasi di vederlo – con gli occhi del cuore – seduto in fondo alla Chiesa, col suo mantello, col bastone in mano e il Crocefisso nella cinta…coi piedi segnati dal tanto camminare, con gli occhi stanchi per le fatiche apostoliche. Sembrava quasi di vederlo, Paolo della Croce, mentre col dito ci indicava il cielo!
Ieri, poi, giorno della sua festa, ha avuto luogo una solenne messa presieduta da P. Ottaviano D’Egidio, già preposito generale emerito, partecipata da numerosi fedeli e autorità e concelebrata anche da numerosi sacerdoti tra i quali P.Josè Augustin Orbegozo, che non ha bisogno certamente di presentazioni.
Un altrettanto solenne pranzo ha allietato il nostro stare insieme. Figli e fratelli, benefattori e amici riuniti nel nome e dal cuore di un unico padre e amico, Paolo della Croce.
La messa serale è stato, poi, celebrata da P. Maurizio De Sactis.
Tanti doni…tanti volti…un solo cuore, segnato dal carisma della Passione di Cristo.
In conclusione caro padre Paolo, amato Fondatore, avevi ben capito che l’uomo è sempre in fuga: da Dio, dal mondo…e purtroppo anche da se stesso, per questo gli ha parlato dell’Amore additando alla croce, poiché in quella perenne fuga potesse fermarsi e sotto la croce, riprendere fiato. Grazie!
da admin | 12 Ottobre 2014 | Notizie, Novizi
Quando si parla di vocazione si toccano le corde più intime del proprio cuore.
Quando si apre il cuore, non solo ci si affaccia sul mistero della nostra vita, ma anche – ed è questo il bello – ci affacciamo in punta di piedi sul mistero grande di Dio.
La nostra Comunità ha avuto la grande gioia di ricordare ed insieme festeggiare il 50esimo anniversario di S. Eccellenza Rev.ma P. Tommaso Cascianelli, religioso passionista, vescovo della diocesi brasiliana di Irecê e di p. Luigi Porcari, missionario – anch’egli – in Brasile!
Particolari momenti hanno caratterizzato questi due giorni, che per altro ci vedono impegnati nella preparazione alla festa del Santo Fondatore, mediante le riflessioni del nostro vice maestro P. Daniele Curci.
50 anni di fedeltà…quella del Signore verso chi si è fidato della Sua parola.
Quando l’eccesso di Dio tocca ed infiamma cuori, essi portano – incondizionatamente – il segno di questo eccesso: per cui davvero ”amare e servire” diventano gli unici modi per dire il nostro piccolo grazie. E’ questo un intreccio misterioso di vita e di follia! Perché solo chi è folle contagia, incendia il mondo; pone domande, apre prospettive nuove.
Tra i tanti doni che oggi abbiamo ricevuti, due grandi son degni di nota: il primo, il dono di una piccola statua di Nossa Senhora Aparecida di cui oggi, 12 ottobre, ricorre la festa, il secondo, sempre opera di Sua Eccellenza, il quale ha voluto condividere con noi qualche ricordo della beata Irmã Dulce (conosciuta come la Madre Teresa del Brasile) di cui Mons. Cascianelli fu ”figlio prediletto” e confidente spirituale. Una grande figura di testimone, perché ha saputo essere per tanti un segno certo della tenerezza di Dio.
Grazie P. Tommaso perché dopo 50 anni di vita religiosa e di apostolato al servizio della Chiesa è voluto tornare alle origini di tutto, qui sul Monte Argentario, dove prese corpo l’intuizione di Paolo della Croce. Grazie perché in questa, speciale, condivisione di vita abbiamo riconosciuti i segni della paternità di Dio…che guida sempre la sua Chiesa.
C’è un filo rosso, ancor una volta, che lega le pagine della storia – della nostra storia – è la santità, chiamata possibile nell’oggi di una vita travagliata, incerta…ma che ha – come tutto del resto – l’impronta dell’amore di Dio.
(Andrea, Francesco e Fabrice)
P.S.: Dimenticavo…il pranzo l’abbiamo preparato noi!
[Best_Wordpress_Gallery id=”2″ gal_title=”50 anni di professione”]
da admin | 4 Ottobre 2014 | Appuntamenti, Notizie
È stata inaugurata una nuova sezione del sito chiamata APPUNTAMENTI, visibile tra le voci del menù principale.
All’interno, un calendario interattivo vi terrà aggiornati su tutte le attività dell’anno di noviziato in corso.
Sempre più in comunione di preghiera