Scuola della Parola – Unzione di Betania Mc 14,3-9

Ogni lunedì di Quaresima e il lunedì santo alle ore 21:00 al Monte Argentario ci incontriamo per meditare la Passione di Cristo nel Vangelo di Marco. Dopo un’iniziale introduzione, il pane della Parola viene spezzato, condiviso e attualizzato dividendosi in gruppi di riflessione. Se non conosci questa esperienza, ti invitiamo a partecipare. Quello che la Sua Parola vuole dirti è qualcosa che non puoi lasciarti scappare. Non ci credi? Vieni e vedi!

Gesù si trovava a Betània nella casa di Simone il lebbroso. Mentre stava a mensa, giunse una donna con un vasetto di alabastro, pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore; ruppe il vasetto di alabastro e versò l’unguento sul suo capo. Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro: «Perché tutto questo spreco di olio profumato? Si poteva benissimo vendere quest’olio a più di trecento denari e darli ai poveri!». Ed erano infuriati contro di lei.
Allora Gesù disse: «Lasciatela stare; perché le date fastidio? Ella ha compiuto verso di me un’opera buona; i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficarli quando volete, me invece non mi avete sempre. Essa ha fatto ciò ch’era in suo potere, ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verità vi dico che dovunque, in tutto il mondo, sarà annunziato il vangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che ella ha fatto».

Ascolta l’introduzione Mc 14,3-9 (Scarica QUI)